Milazzo, nuovi asili e cantieri nelle scuole: oltre 5 milioni di euro per l’edilizia scolastica

Dal nuovo nido comunale di Grazia alla riqualificazione del plesso di San Pietro, passando per gli interventi a Carrubbaro e il maxi progetto al Leonardo Da Vinci. Il Comune e la Città Metropolitana investono sulla sicurezza, sull’efficienza e sui nuovi spazi per gli studenti

Milazzo l’edilizia scolastica entra in una fase di forte trasformazione, con diversi interventi che interessano contemporaneamente scuole dell’infanzia e istituti superiori. Nuove strutture, riqualificazioni e cantieri in corso ridisegnano parte del patrimonio scolastico cittadino, con risorse provenienti dal Pnrr, dall’8 per mille e dagli investimenti della Città Metropolitana di Messina.

Il primo appuntamento è quello di Grazia, dove domani alle 18 sarà inaugurato il nuovo asilo nido comunale, realizzato nell’area dell’ex scuola primaria chiusa nel 2018. Il progetto ha comportato la demolizione del vecchio edificio e la successiva ricostruzione, resa possibile da un finanziamento Pnrr di 821 mila euro.

A Grazia nasce il secondo asilo nido comunale

La nuova struttura potrà ospitare 34 bambini tra zero e tre anni e rappresenta il secondo nido comunale presente sul territorio di Milazzo. Il progetto è stato concepito per offrire ambienti moderni e funzionali, con spazi luminosi, due terrazze esterne e aree gioco inclusive, oltre a soluzioni pensate per contenere i consumi e l’impatto ambientale.

L’intervento consente quindi di recuperare un’area che da anni non era più utilizzata come scuola e di trasformarla in un servizio destinato alla prima infanzia.

«Un asilo che aggiunge posti e non sostituisce quelli già esistenti», ha sottolineato il sindaco Pippo Midili, evidenziando l’obiettivo di ampliare l’offerta disponibile per le famiglie milazzesi.

San Pietro, completata la riqualificazione del nido

Un altro intervento riguarda il nido comunale di via Policastrelli, a San Pietro, dove i lavori sono stati portati a termine dopo un investimento di circa 300 mila euro.

Il cantiere ha interessato diversi aspetti dell’edificio, con particolare attenzione alla sicurezza sismica e all’efficientamento energetico. La riqualificazione si inserisce nel programma di interventi destinato a rendere più moderne e sicure le strutture comunali dedicate ai bambini.

Il completamento dei lavori aggiunge così un ulteriore tassello al percorso di rinnovamento degli spazi destinati alla prima infanzia.

Carrubbaro, il cantiere della primaria entra nella seconda fase

Non si ferma neppure il programma di lavori sulla scuola primaria di Carrubbaro, un edificio realizzato negli anni ’80 e da decenni punto di riferimento per le famiglie della Piana.

Il primo intervento, finanziato con 400 mila euro attraverso i fondi dell’8 per mille, è ormai vicino alla conclusione. Le opere hanno riguardato il consolidamento della struttura, il risanamento delle parti esterne più deteriorate, la sostituzione degli infissi e una serie di interventi destinati a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio.

Tra le soluzioni previste figura anche la realizzazione di un cappotto in canapa, insieme agli interventi di adeguamento necessari a rendere gli ambienti più sicuri e funzionali.

Il Comune, però, non considera concluso il percorso. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha autorizzato l’utilizzo delle economie ottenute dal ribasso d’asta, permettendo di programmare ulteriori lavori sul plesso.

Oltre 4 milioni per il Leonardo Da Vinci

Il capitolo più consistente riguarda l’edilizia scolastica di competenza provinciale. A Milazzo il Istituto tecnico Leonardo Da Vinci sarà interessato da un intervento di ampio respiro, con un investimento superiore a 4 milioni di eurocoordinato dal settore tecnico della Città Metropolitana di Messina.

Il progetto punta a trasformare l’istituto in una struttura più moderna sotto il profilo della sicurezza, dell’innovazione e dell’accessibilità. La conclusione dei lavori è prevista entro dicembre 2027.

Le dimensioni del cantiere stanno già imponendo una riorganizzazione dell’attività scolastica. La dirigenza dell’istituto e il proprio staff sono impegnati nella gestione degli spazi e nella programmazione delle attività durante il periodo necessario alla realizzazione dell’intervento.

Sei moduli per garantire la continuità delle lezioni

Per affrontare la fase dei lavori, la Città Metropolitana ha previsto anche la consegna di sei moduli abitativi strutturati, destinati a diventare nuovi spazi per le attività didattiche.

La soluzione consentirà di mantenere operativa l’attività scolastica mentre il cantiere procederà con le opere di riqualificazione dell’edificio principale. Un passaggio organizzativo rilevante, considerata la durata prevista dell’intervento, che accompagnerà la vita dell’istituto fino alla conclusione dei lavori.

Il quadro complessivo restituisce dunque una Milazzo alle prese con più cantieri scolastici contemporaneamente, dalla fascia zero-tre anni fino all’istruzione superiore. Un insieme di interventi che punta a recuperare edifici esistenti, creare nuovi servizi e adeguare gli spazi alle esigenze di sicurezza, sostenibilità e accessibilità delle scuole.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere