Un trasporto sanitario d’urgenza ha permesso di trasferire dalla Sicilia a Palermo un uomo di 58 anni in imminente pericolo di vita, che necessitava di cure specialistiche non disponibili sull’isola di Lampedusa.
Il paziente era ricoverato presso il Punto Territoriale di Emergenza di Lampedusa. Per garantire il trasferimento nel minor tempo possibile è stato attivato un volo dell’Aeronautica Militare, con destinazione finale l’Ospedale Civico di Palermo.
L’operazione si è conclusa nella prima mattinata di domenica 20 settembre 2026, con il paziente affidato ai sanitari palermitani per proseguire le cure.
L’intervento coordinato dalla Prefettura
L’attivazione del trasporto è partita da una richiesta della Prefettura di Agrigento ed è stata gestita dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, struttura dell’Aeronautica Militare incaricata anche del coordinamento delle missioni di soccorso e trasporto sanitario.
Per questo tipo di interventi, l’impiego degli aerei della flotta di Stato viene autorizzato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce le richieste provenienti dal territorio nazionale.
Una macchina organizzativa che deve garantire tempi estremamente rapidi quando le condizioni del paziente rendono necessario il trasferimento urgente verso una struttura sanitaria dotata delle competenze e delle apparecchiature necessarie.
Il Gulfstream G650 decollato da Roma
A effettuare la missione è stato un Gulfstream G650 del 31° Stormo di Ciampino. L’aeromobile ha raggiunto Lampedusa per consentire l’imbarco del paziente e quindi ha ripreso il volo verso il capoluogo siciliano.
Il velivolo è ripartito da Lampedusa alle 7.43 e ha raggiunto l’aeroporto di Palermo alle 8.21.
Una volta atterrato, il 58enne è stato trasferito immediatamente a bordo di un’ambulanza, che lo ha accompagnato all’Ospedale Civico per la prosecuzione dell’assistenza sanitaria.
Aeronautica Militare impegnata ogni giorno nei trasporti sanitari
I trasporti sanitari d’urgenza rappresentano una delle attività svolte dall’Aeronautica Militare a favore della collettività . Gli equipaggi sono operativi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, anche per missioni che richiedono di affrontare condizioni meteorologiche difficili.
Gli interventi non riguardano soltanto pazienti in imminente pericolo di vita. Gli aeromobili militari possono essere impiegati anche per il trasferimento urgente di organi destinati ai trapianti, équipe mediche e ambulanze, quando le circostanze lo rendono necessario.
Centinaia di ore di volo per le emergenze
La gestione di queste missioni coinvolge diversi reparti dell’Aeronautica Militare dislocati sul territorio nazionale.
Ogni anno vengono effettuate centinaia di ore di volo per garantire trasporti sanitari e altre attività di soccorso. Alle missioni partecipano gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e gli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.
Il trasferimento da Lampedusa a Palermo si inserisce così nel sistema nazionale di interventi d’urgenza che consente di assicurare assistenza specialistica anche ai pazienti che si trovano nelle aree più remote del territorio italiano.

