Di REDAZIONE
Quella di ieri sarebbe dovuta essere una giornata da trascorrere guardando i velivoli delle Frecce Tricolori che attraversano il nostro cielo, ma così non è stato per via di uno schianto al suolo avvenuto intorno alle 17 nel torinese per via di una perdita di quota da parte di uno degli aerei.
Il mezzo delle Frecce Tricolori, diretto con tutta la pattuglia a Vercelli, si è schiantato nei pressi dell’aeroporto di Caselle, precisamente nel comune di San Francesco al Campo, colpendo in pieno una famiglia che viaggiava in macchina. Il bilancio è terribile: Una bimba di 5 anni è morta, mentre il fratellino di 12 anni è in gravi condizioni. La madre e il padre sono rimasti ustionati. È riuscito invece a salvarsi il pilota del mezzo, che qualche minuto prima dello schianto si è lanciato dall’aereo con il paracadute.
I genitori e il pilota si trovano all’ospedale San Giovanni Bosco in codice giallo, mentre sono più serie le condizioni del bambino che si trova invece all’ospedale infantile Regina Margherita. Subito dopo lo schianto sul luogo dell’incidente è intervenuta la Procura di Ivrea sotto la guida di Gabriella Viglione, che sta già conducendo le indagini in corso sulla strage di Brandizzo risalente allo scorso 30 agosto.
Tra le prime ipotesi emerge l’urto del velivolo con uno stormo di uccelli, “bird stroke” nel gergo tecnico. Il pilota alla cloche, il maggiore Oscar Del Do’, avrebbe comunicato al caposquadra di avere un problema al motore e di doversi sganciare. Nel video diffuso in rete, diventato virale in poche ore, si vede l’aereo perdere quota e il pilota che riesce a lanciarsi pochi secondi prima dello schianto.
L’aereo che si è schiantato al suolo avrebbe dovuto partecipare ad un air show, mentre domani ci sarebbe dovuto essere il piatto forte di una kermesse di due giorni organizzata dall’aeroclub di Torino per il centenario della fondazione dell’Aeronautica Militare. Ovviamente tutti gli eventi sono stati annullati per via della tragedia, che ha anche attirato l’attenzione della politica, con la premier Giorgia Meloni che ha dichiarato di essere addolorata per questa tragedia: “Sono sconvolta da quanto è accaduto oggi nell’aeroclub di Caselle a Torino durante un’esercitazione delle Frecce Tricolori. La morte della piccola Laura Origliasso in seguito al terribile schianto di uno dei velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale mi addolora profondamente e mi lascia senza parole. A nome mio e di tutto il governo esprimo vicinanza e cordoglio alla famiglia della bimba deceduta e rivolgo i miei auguri di pronta guarigione ai suoi genitori, e al suo fratellino rimasti feriti in questa tragedia”.Â
Intanto nelle ore successive un altro aereo è precipitato in Brasile in mezzo alla giungla amazzonica, provocando un bilancio di quattordici morti, tutti di nazionalità brasiliana, e nessun sopravvissuto. Si tratta dell’aereo Embraer EMB-110 “Bandeirante”, partito da Manaus, capitale dello Stato di Amazonas, per Barcelos, a circa 400 chilometri di distanza.

